liveuniversityIl facilitatore mentale effettua le sue consulenze partendo dalla convinzione che ogni essere umano possiede tutte le risorse per poter superare i disagi che sopraggiungono quotidianamente. Il facilitatore mentale svolge la propria professione con l’intento di educare, o meglio facilitare, il cliente alla consapevolezza affinché si liberi e attivi le proprie risorse naturali di evoluzione, attraverso una visione più chiara della propria mente.
Facilitare è quindi parte del processo educativo, nel senso latino del termine, e-ducere, ‘far uscire’: accompagnare, cioè, verso una più chiara consapevolezza qualcosa che è già parte del proprio bagaglio di conoscenze ed esperienze. Attraverso la facilitazione, in sostanza, si impara ad imparare da ciò di cui si fa esperienza.
E’ compito del facilitatore mentale rendere consapevole il cliente, che è attraverso la propria forza di volontà nel voler apportare un cambiamento, che si possono ottenere risultati.
Il facilitatore quindi, semplifica un processo di comunicazione interiore, facendo da canale ad un cambiamento che non può che avvenire dalla persona stessa.

Nella mia professione di facilitatore mentale utilizzo i principi legati alla mindfulness (consapevolezza), mindsight (visione della propria mente e di quella altrui) ed Integrazione emisferica attraverso mappe per la mente e focalizzazione dell’attenzione. In quanto facilitatore avanzato PSYCH-K ho la possibilità di collaborare con il subconscio del cliente per trasformare le memorie limitanti in potenziale di cambiamento.

Social Share Toolbar